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Vitamina D e olio d'oliva

Vitamina D e olio d’oliva

Vitamina D e olio d’oliva

La Vitamina D è spesso definita la “vitamina del sole”, poiché il nostro corpo la sintetizza principalmente attraverso l’esposizione alla luce solare.

Ma cos’è? 

La vitamina D è un micronutriente che favorisce il processo di mineralizzazione dell’osso e contribuisce al buon funzionamento del sistema immunitario. La sua funzione principale è facilitare l’assorbimento intestinale di calcio e fosforo. 

La conversione in forma attiva della vitamina avviene attraverso due processi di trasformazione nel nostro corpo, che hanno luogo rispettivamente nel fegato e nei reni. Queste trasformazioni conducono alla creazione del calcitriolo, ovvero la forma attiva della vitamina D.  

Questa vitamina è liposolubile, cioè solubile nei grassi e non in acqua, viene dunque accumulata nei tessuti adiposi per essere resa disponibile in funzione del fabbisogno dell’organismo.  

Come la assumo? 

La vitamina D presente negli alimenti è scarsa, come indicato in precedenza la fonte principale è l’esposizione alla radiazione solare UVB. La dieta fornisce solo il 10-20% del fabbisogno, tra i cibi che ne sono più ricchi ci sono soprattutto pesci ricchi di grassi come ad esempio il salmone, la troviamo anche nel tuorlo d’uovo e nell’olio di fegato di merluzzo. 

Carenza 

La carenza di vitamina D è una delle più diffuse al mondo i motivi sono vari tra cui: basso apporto nutrizionale, ridotta sintesi cutanea, interferenza di farmaci, intolleranza al lattosio, malattie da malassorbimento, malattie renali. Studi multicentrici internazionali hanno rilevato inaspettatamente una maggior prevalenza di ipovitaminosi D nei paesi del sud Europa come Italia, Grecia e Spagna. 

Anche lo “stile di vita” moderno può influire negativamente sulla nostra capacità di sintetizzare la vitamina D: trascorrere molte ore al chiuso riduce significativamente l’esposizione ai raggi solari. Di conseguenza l’integrazione di vitamina D può diventare necessaria, specialmente se su indicazione del medico. 

Ma come integrarla? 

Una soluzione pratica può essere l’assunzione di integratori di vitamina D veicolati con olio extravergine di oliva, per quanto possiamo aderire o meno allo stile di vita mediterraneo bene o male tutti usiamo l’olio d’oliva. Inoltre, vista la natura lipofilica della vitimina D, l’olio EVO si presta come ottimo carrier che permette un maggior assorbimento della vitamina D da parte dell’organismo.  

Uno studio del 2014 ha dimostrato l’effetto sinergico tra olio d’oliva e vitamina D può contrastare la perdita ossea indotta dalla privazione di estrogeni: attraverso studi condotti su modelli animali, è emerso che l’olio extravergine di oliva, quando somministrato insieme a un supplemento di vitamina D, ha portato a un significativo miglioramento di vari indicatori di salute ossea, incluso un notevole ridimensionamento dei livelli di infiammazione. 

L’olio extravergine di oliva emerge come un alleato prezioso nella lotta alla carenza di vitamina D, sottolineando il legame tra benessere e mediterraneità 

Vitamina D e olio d’oliva

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